Piazza Armerina, 4 avvisi di garanzia agli amministratori, ma nessuno parla
Sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Enna quattro avvisi di garanzia nei confronti di quattro politici, alcuni di loro ancora in carica e in auge, che nel 2006 con un’altra amministrazione, diversa dall’attuale, guidata dal Sindaco Carmelo Nigrelli, votarono il piano regolatore generale della città.
I loro nomi e le accuse mosse dal Giudice nei loro confronti sono top secret: circolano diversi nomi e ipotesi. Pare, comunque, che l’accusa riguardi il fatto che nonostante avessero avuto dei parenti proprietari di terreni ricadenti nelle lottizzazioni,non avrebbero abbandonato l’aula, cosi come obbligato dalla legge durante la votazione.
Nei prossimi giorni saranno resi noti i loro nomi? O solo perchè trattasi di politici rimarranno a noi sconosciuti? Di certo, se al loro posto si fosse trovato un qualsiasi cittadino, avremmo già avuto nome, cognome, età e indirizzo!






















Onestà, Rispetto, Impegno e Politica
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Buongiorno, da parte mia ben ritrovato, con la speranza di una reciproca condivisione.
Signor “Sindaco” prima di iniziare la nostra “passeggiata” tra i fatti e misfatti della vita politica-amministrativa del nostro paese, mi permetta di smentire le voci, che in maniera interessata, vogliono leggere nei tanti interventi sull’attuale dibattito politico: una offesa alla Sua persona invece che una critica (anche se apra) ai comportamenti che Lei e il Suo Gruppo mettete in atto.
Qui, non mi interessano certamente le menzogne e la disinformazione che rappresentano ottimamente la Sua/Vostra ben rodata prassi ricattatoria, di una mentalità abituata a cambiare e deformare fatti notizie ed avvenimenti, allo scopo di “raccattare” solidarietà e consensi alla vostra “politica”, da parte dei Cittadini di Isola delle Femmine.
Non cada dalle nuvole Signor “Sindaco”! Nella scorsa legislatura quante “promesse e offerte” sono state fatte direttamente o indirettamente al gruppo consiliare di “Insieme Isola”? Quante volte ha pubblicamente affermato: “…se non amministro è colpa di……….”. “ Io volevo ma loro…..”.
Si! Signor “Sindaco” Lei mi risponderà così fan tutte, pur di tenersi una fascia tricolore.
No! Signor “Sindaco”. Lei, responsabilmente, deve dire così faccio IO!
Non mi sembra del tutto corretto da parte Sua, giudicare ciò che fanno gli altri.
Mi verrebbe da chiederLe se le è chiara e il perché di tale risposta da parte mia..
Vi è in me come di tanti Cittadini onesti e sani di questo paese il convincimento che:
“Non c’è ricchezza al mondo che possa comprare l’onestà”
Le consiglio Signor “Sindaco” di prestare un attimo di più attenzione a come i cittadini di Isola interpretano le Sue/Vostre dicerie e manovre. Si dice che la pazienza o meglio il limite di sopportazione, dei cittadini non sempre è determinato dal tempo: ma dalla qualità della vita, dal soddisfacimento dei bisogni primari, dal grado di coinvolgimento e della partecipazione popolare, dalle opportunità di crescita che si creano.
Mi permetta di dire a Lei Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, e al Suo Gruppo politico che la sostiene, di aver intrapreso una strada completamente sbagliata fatta di affari Vostri e del Tira a campà per i Cittadini
Le sarà certamente chiaro Signor “Sindaco” Gaspare Portobello ciò che i Cittadini leggono in questi Vostri comportamenti e nelle considerazioni che Voi avete di loro: “Siamo considerati dei cogli…”, a voler essere più buoni i Cittadini leggono nei Vostri comportamenti:
“siamo pescatori e non possiamo capire …”.
Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, spero stia prendendo coscienza che Isola delle Femmine sta vivendo una delle stagioni più drammatiche dal punto di vista della legalità, dei rapporti sociali, della trasparenza, della mancanza di confronto delle diverse posizioni politiche. Nessun segnale positivo arriva dall’economia del nostro paese, la tendenza ad un’ulteriore peggioramento è scritto nel Vostro immobilismo, nella Vostra incapacità ad interpretare i cambiamenti con la conseguenza di un’incapacità progettuale. (vedi Italcementi, vedi Sicar, vedi tutta una serie di piccole realtà industriali che hanno abbandonato il nostro territorio, vedi la facilità con cui si aprono delle attività commerciali che è quantomeno pari al loro numero di chiusure…….). Mi chiedo Signor Professore Gaspare Portobello se Lei nella sua qualità di “Sindaco” o “Assessore” ha mai prodotto un documento di analisi economica che fotografasse la realtà economica di Isola delle Femmine e le sue prospettive? Conosco la risposta! Lei era impegnato nelle cariche che ricopriva. E’ vero Lei non ha mai fatto un giorno da Consigliere Comunale che vuol dire il semplice gettone di presenza.
Signor “Sindaco” a Isola delle Femmine manca la libertà di stampa, la libertà di esprimere le proprie opinioni e quando non si riesce con le minacce e le intimidazioni si ricorre al giudice: DIFFIDATE IL NOTIZIARIO a riportare l’informazione!
E’ di questi giorni la notizia dell’invio di parecchie raccomandate di intimidazioni nei confronti di cittadini che hanno la semplice colpa di esprimere liberamente il proprio pensiero, schierandosi senza tentennamenti e reticenze dalla parte della legalità, contro il malaffare e la corruzione.
Ricordo solo qualche mese addietro l’invito a partecipare alla manifestazione nazionale per la libertà di stampa da parte di quelle stesse persone, movimenti sindacati (ad personam) che oggi attraverso minacce denigrazioni denunce querele diffide chiedono alla giustizia di mettere la museruola al dissenso. Chista è a zita! Statti mutu
Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello! Si rende conto che ormai la situazione politica-amministrativa nel nostro paese è degenerata che sta creando un clima di divisione sfiducia e rabbia nei Cittadini le cui conseguenze potrebbero essere imprevedibili.
Un appello lancio a Lei Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello abbandoni questi Suoi atteggiamenti da “podestà” del ventennio infausto, Lei Signor “Sindaco” si renda interprete della richiesta che Le arriva da parte della maggioranza di Suoi Concittadini: Confronto, Partecipazione, Pari opportunità, Sviluppo economico, Trasparenza, Legalità e una grande e coraggiosa azione di “bonifica”, di tutti i “virus” che stanno infettando la macchina amministrativa.
Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, nel confermare il mio/nostro impegno e partecipazione, le auguro Buon Lavoro e appuntamento alla prossima passeggiata sulla strada della Legalità, dell’Amicizia e dell’Amore per il prossimo.
Con Stima e simpatia anche se non ricambiata il nano malefico
per gli AMICI Pino Ciampolillo
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com
La Kupola della politica a Isola delle Femmine
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, la campagna elettorale che l’ha vista “vittorioso” ancora una volta da “Sindaco” (non parliamo da “Assessore” carica ricoperta sin da quando aveva i calzoni corti), dicevamo la campagna elettorale dovrebbe esser finita, ahimè come gli esami di Eduardo De Filippo sembra non aver fine, anzi!
Quotidianamente ormai, i Cittadini di Isola delle Femmine devono sopportare il Vostro spettacolo nel fare a gara a chi la dice più lunga, a chi la spara più grossa ed in maniera veramente indecorosa sembra avere la meglio chi urla più forte. La sua Signor “Sindaco” unita a quella del geologo “Cutino” dr. Marcello e ai “Salvatori di Paese” sta’ diventando una vera e propria dissenteria verbale, una MANIA la Vostra che presta poca attenzione se quello che dite, sia o meno rispettoso nei confronti di chiunque osi mettere in discussione i VOSTRI AFFARI. Il Vostro sport preferito (a parte lo jogging mattutino praticato tra l’immondizia del paese dei suoi “Assessori”) trova la sua massima espressione nella demonizzazione di chi la pensa diversamente da Voi. Così facendo,
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi vado sempre più convincendo che Lei crede di parlare a Cittadini elettori smemorati che hanno dimenticato le Sue: PROMESSE dimostratesi Fasulle, i Suoi IMPEGNI dimostratosi INGANNEVOLI, i Suoi PROGETTI “ISOLA” dimostratosi progetti per Voi per i Vostri Parenti e per le vostre FAMIGGHIE.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei con la Sua Company avete giocato in modo veramente sporco sui BISOGNI dei Cittadini li avete imbrogliati, avete raschiato il fondo del barile delle Casse Comunali, avete affossato l’intera economia locale aggravando così la crisi in cui versa la nostra Comunità di Isola.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine (seppur momentaneamente silenziosi) sono stanchi di vivere in un paese dominato da un “sistema cupola affarisitico” che, una volta conquistato il potere, vive solo di rendita e lascia il paese sempre nelle stesse condizioni. Un sistema cupola all’interno del quale tutto si muove per amicizie, compiacimenti, favoritismi, clientelismo e nepotismo. Un sistema promosso favorito e sostenuto da gruppi di famigghia.
Signor “Sindaco Portobello ai Cittadini di Isola è ormai chiaro anzi “trasparente” come dice il suo consigliere signor Peloso, della netta sensazione (non solo) che state dando: il Vostro primo vero obiettivo è che in questo paese nulla deve cambiare e chi prova a contrastarVi : chi prova a farlo viene denunciato, querelato, viene emarginato, messo alla gogna, denigrato, perseguitato (quando va bene).
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine sentono una gran voglia di cambiare ( ricorda le scorse elezioni? Sino a febbraio nessuno avrebbe scommesso un quarto di lira su una Sua vittoria) e per questo non riescono più a sopportare Lei e la Sua company. Mi creda Signor “Sindaco” tra questi Cittadini vi sono anche quelli che hanno votato Lei e le sue false promesse.
I Cittadini onesti ed operosi di Isola delle Femmine di fronte a questo squallore in cui versa la l’amministrazione da Lei rappresentata: Pretendono moralità, trasparenza negli atti amministrativi. Pretendono capacità e senso della responsabilità per il ruolo ricoperto.
Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine pretendono che Lei e la Sua company, con atti concreti respingiate le accuse che hanno visto gruppi ben individuati di rappresentati dei POTERI FORTI (un modo diverso di dire MAFIA) AVERVI FAVORITO nella vittoria elettorale delle amministrative scorse.
Attendo da Lei Signor “Sindaco” un segnale concreto volto ad impedire a gruppi di potere economico ( a noi noti) di incidere pesantemente sulle scelte politiche-amministrative. Per salvaguardare il nostro territorio dalle aggressioni urbanistiche, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: Lei si renda garante nell’ operare una seria ed efficace azione di controllo e monitoraggio sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sulla legittimità degli atti prodotti. La pianificazione del territorio deve essere davvero utile ai Cittadini tutti di Isola delle Femmine e non solo ai SOLITI IGNOTI(o lobby elettorali o affaristi o mafiosi decida Lei).
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Lei concorderà certamente con me nel credere essere: diritto-dovere per chiunque qualora sussistano motivi tali da offendere chiaramente (a causa della condotta di chi è stato eletto sindaco o consigliere) l’onore, l’intelligenza e la dignità dei cittadini e delle cittadine, causando loro, direttamente o indirettamente, grave “vuoto” morale, etico, culturale, sociale ed economico: battersi per spazzare via il sistema cupola affaristico che amministra solo se stesso e mette in liquidazione il futuro di un’intera popolazione.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione con atti e progetti concreti che tendano a migliorare la qualità della vita dei Cittadini di Isola delle Femmine e nel contempo capaci di offrire una possibilità di crescita economica e sociale della nostra Comunità.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione, smentendo ciò che Lei da solo e senza che nessuno Le abbia chiesto nulla, ha affermato in un consenso del Consiglio Comunale : “…Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa….”. Si renderà conto da solo Signor “Sindaco” Lei ha affermato: che le elezioni amministrative scorse sono state falsate e quindi Noi cittadini TUTTI ne abbiamo avuto un danno. Per seguirLa nel Suo discorso dovremmo dire che la Sua elezione è stata “manipolata”? oppure potremmo dire “guidata”? Se si, da chi? A Lei la risposta. Però non faccia come sempre orecchie da mercante che non risponde. Guardi che attendo, anzi con i Cittadini di Isola (non stupidi) attendiamo una Sua risposta.
Rendiamo il paese più ospitale, più colorato, più pulito e libero dall’immondizia che ormai ricopre tutti i marciapiedi di Isola, attraverso la promozione e l’incentivazione della Raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso creando una filiera dell’intero ciclo di vita dei rifiuti. (cooperative, consorzi e tutti gli strumenti che la nuova riforma gestione dei rifiuti prevede). Avere l’intelligenza di vedere nei rifiuti un’occasione di sviluppo economico e di difesa della salute dei cittadini.
Liberiamo l’intero litorale di Isola delle Femmine dai tanti “suk” che annualmente si creano sulle nostre spiagge rendendo poco gradevole e per niente vivibile questo nostro lungo, meraviglioso ed “invidiabile” litorale marino.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: tornare al buon governo della cosa pubblica, alla difesa degli interessi dell’intera comunità di Isola, ad offrire una visione al paese per fare uscire Isola delle Femmine dalla notte profonda in cui i saputelli, parolai, ambientalisti a convenienza, salvatori di paese, perfetti sconosciuti dell’ultima ora …. l’hanno impantanata per uso e consumo personale.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Se proprio non Le riesce a sganciarsi da questi lacci e lacciuoli in cui l’hanno costretta, non le resta che un’unica possibilità spegnere la luce e rassegnare le Sue dimissioni naturalmente porti con sé anche la Sua company e alla “cupola degli affari” ci pensa la coscienza civile e democratica dell’intera cittadinanza di Isola delle Femmine.
Pino Ciampolillo