Un nuovo ecopunto è pronto ad aprire i battenti. Da sabato 15 dicembre, anche Enna avrà infatti la sua prima bottega del baratto.

L’ecopunto è il modello operativo, testato sul campo, sostenuto a livello nazionale da LiberAmbiente, e che rappresenta non solo un’innovativa attività imprenditoriale, ma anche un sistema in grado di coniugare legalità e sviluppo sostenibile. Un green business che è stato abbracciato soprattutto dai giovani.

Ogni cittadino che si avvale dell’ecopunto e pesa i propri beni da dismettere, riceverà dei punti che a suo piacimento potrà convertire con generi alimentari di prima necessità come pasta, riso, ceci, fagioli, lenticchie, zucchero, conserve, sughi pronti, pomodori pelati e altro ancora.

Un sistema gestito con palmari, touchscreen e personali badge a radiofrequenza e con l’ausilio di Geco, un sofisticato software gestionale sviluppato da LiberAmbiente che assicura al cittadino la massima flessibilità, la correttezza delle procedure ed all’amministrazione pubblica la trasparenza dei dati.

All’inaugurazione dell’Ecopunto saranno presenti Paolo Garofalo, sindaco di Enna, Giuseppe Amato, assessore provinciale all’Organizzazione del territorio e tutela ambientale, Roberto Celico, coordinatore nazionale del network LiberAmbiente, e i membri del Collegio di Liquidazione Ato, Giovanni Interlicchia, legale rappresentante, Michele Sutera, componente, e Salvatore Rindone, dirigente e direttore tecnico.

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