Sessantacinque persone indagate per una truffa ai danni di compagnie assicurative dell’Ennese. Dalle indagini della procura e della squadra mobile di Enna è emerso che gli indagati falsificando alcuni documenti riuscivano ad ‘inventare’ incidenti stradali per ottenere il risarcimento dei danni.

L’inchiesta è partita dal rincaro delle polizze assicurative nella provincia, a seguito del moltiplicarsi dei sinistri, e dalla chiusura in pochi anni di 10 delle 40 agenzie attive nell’Ennese. Dalle indagini è emerso che gli indagati avrebbero messo a segno almeno una ventina di truffe, dal gennaio 2006 al febbraio 2011. Le compagnie assicurative truffate denunciano un danno di oltre 200 mila euro e hanno proposto denuncie-querele.

Tra i denunciati ci sono anche alcuni avvocati che sarebbero stati complici e in alcune occasioni avrebbero assunto il ruolo vittime dei finti incidenti, medici che avrebbero rilasciato falsi certificati attestanti danni fisici, faccendieri che avrebbero organizzato le truffe. Indagate anche diverse persone che garantivano false testimonianze.

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