Codacons in una diffida inoltrata alla compagnia aerea ha chiesto a Wind Jet la restituzione dei soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e ha inviato a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia un esposto in cui si chiede di valutate le ipotesi di “appropriazione indebita e insolevenza fraudolenta” a carico di Wind Jet.

Codacons contesta a Wind Jet il fatto che “al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. Il Codacons, oltre al rimborso, chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori.

Intanto rimane drammatica la situazione dei 504 dipendenti  che sono tornati a riunirsi con le organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione in vista dell’incontro del 24 agosto a Roma con il governo e l’azienda, che entro mercoledì prossimo, come anticipato dal patron Pulvirenti, dovrebbe rendere noto se ci sarà il commissariamento o si andrà avanti con una nuova società.

L.A.